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PEC: impatto organizzativo della posta elettronica certificata nella PA

Il 23/06/2010

PEC: impatto organizzativo della posta elettronica certificata nella PA

Roma, 23 giugno: Dal 26 aprile 40 milioni di italiani possono attivare una casella PEC per interagire con la PA. Il Seminario è l’occasione per affrontare le problematiche relative alla gestione della PEC: dal protocollo alla archiviazione. Un seminario dal taglio molto pratico, finalizzato a dare risposte concrete alle amministrazioni chiamate ad introdurre la PEC.
 
Il contesto di riferimento
La posta elettronica certificata è ormai una realtà. Dal 26 aprile scorso 40 milioni di italiani possono fare richiesta per l’attivazione gratuita di una casella personale di posta certificata che consentirà l’interazione telematica con le pubbliche amministrazioni, con piena validità legale.
Ma, le pubbliche amministrazioni sono preparate? Qual è l’impatto organizzativo di norme che prefigurano un nuovo modo di lavorare per la PA? La posta elettronica certificata, infatti, mentre semplifica la vita di cittadini e imprese, consente alle pubbliche amministrazioni di lavorare e comunicare meglio, con un significativo risparmio di tempi e risorse.
Con il nuovo strumento, quindi, si sono create le condizioni per attuare pienamente le previsioni del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) che riconosce il diritto del cittadino di comunicare per via telematica con la PA, obbligando quindi le PA ad organizzarsi per gestire i flussi comunicativi attraverso la posta elettronica certificata.
 
Le finalità
Il Seminario è l’occasione per affrontare, in un quadro d’insieme, le problematiche che si presentano alle amministrazioni che vogliono predisporre un flusso di gestione della PEC. Un seminario dal taglio molto pratico, finalizzato a dare risposte concrete alle amministrazioni chiamate ad introdurre la PEC.
 
I contenuti
Il Seminario fornisce indicazioni pratiche su come rispettare ed applicare il Codice dell’Amministrazione Digitale imparando a utilizzare gli strumenti protagonisti della rivoluzione digitale. Nella giornata, con una condizione a due voci, sono analizzate e illustrate le procedure e gli strumenti indispensabili per avviare il cambiamento organizzativo necessario per una effettiva introduzione della PEC nei processi amministrativi.
Il pomeriggio ha un taglio squisitamente pratico ed è finalizzato ad affrontare il tema dell’adeguamento dei regolamenti alla gestione dell’interazione telematica con i cittadini.
 
I destinatari
Il Seminario si rivolge anzitutto a dirigenti e funzionari delle amministrazioni pubbliche, centrali, regionali e locali, coinvolti a diverso titolo nei processi di digitalizzazione della PA: responsabili dei sistemi informativi, responsabili organizzazione e risorse, responsabili del protocollo e dell’archiviazione.
 
Docenti
Avv. ANDREA LISI
– Esperto di diritto delle nuove tecnologie
Andrea Lisi è Professore a contratto della Cattedra Informatica Giuridica nella Scuola delle Professioni Legali, Facoltà Giurisprudenza dell’Università del Salento e Presidente di ANORC (Associazione Nazionale Responsabili della Conservazione Sostitutiva).
Attualmente è il Coordinatore del Digital&Law Department Studio Legale Lisi. Fondatore del Centro Studi&Ricerche Scint, curatore del portale per l’internazionalizzazione e l’ICT e della prima banca dati sul diritto dell’informatica www.scintlex.it. Direttore della “RIVISTA DI DIRITTO ECONOMIA E GESTIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE”, Nyberg Editore, Milano e della Collana “DIRITTO, ECONOMIA E SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE”, Cierre Edizioni, Roma. È componente del Comitato Scientifico di varie riviste giuridiche telematiche e autore di diversi volumi e numerose pubblicazioni in materia di diritto delle nuove tecnologie. È, infine, docente in master dedicati al diritto dell’informatica, presso l’università di Lecce, Taranto, Padova e Messina, è componente del Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano per la Privacy.
 
GIANNI PENZO DORIA
- Dirigente Università di Padova esperto di archivistica informatica
Si occupa sin dagli esordi dei problemi connessi all’introduzione del protocollo informatico, della firma digitale e dei sistemi informativi sia nel settore pubblico che nel settore privato. Ha riservato una cospicua mole di attività alla reingegnerizzazione dei procedimenti amministrativi e dei sistemi di workflow management e ha scritto una quarantina di saggi sui temi dell’amministrazione digitale, dell’organizzazione degli archivi, dell’albo on-line e della PEC. Ha coordinato alcuni progetti nazionali di taglio archivistico e diplomatistico: Titulus 97, Cartesio, Aurora e Ninfa (www.unipd.it/archivio/progetti).
Ha insegnato come professore a contratto Archivistica informatica in corsi universitari e in Master presso gli Atenei di Bologna, Chieti, Padova, Siena (Arezzo) e Verona. È stato consulente di atenei e amministrazioni pubbliche. Attualmente è responsabile scientifico del progetto UniDOC (http://unidoc.coinfo.net) e socio onorario di Anorc.

ALLEGATI:
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Il responsabile di questo sito è Andrea Lisi, Avvocato del Foro di Lecce, P. Iva 03350700757, e.mail:info@studiolegalelisi.it