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GDPR, quanti pasticci nella legge europea 2017: ecco cosa rischia l’Italia

  • Lunedì, 04 Dicembre 2017
GDPR, quanti pasticci nella legge europea 2017: ecco cosa rischia l’Italia

di Andrea Lisi - coordinatore Digital & Law Department, Presidente Anorc Professioni, Direttore Master online Unitelma Sapienza


L’Italia sta muovendo timidamente i primi passi verso l'armonizzazione della propria disciplina nazionale privacy, a seguito dell'introduzione del GDPR.
Le novità in materia di protezione dei dati personali riguardano la recente introduzione della legge 20 novembre 2017, n. 167 (in vigore dal 12 dicembre p.v.) giunta a seguito dell'emanazione di un'altra legge, la n.163 del 25 ottobre 2017, che solo pochi giorni prima aveva delegato il Governo ad armonizzare il Codice per la protezione dei dati personali per allinearlo con il GDPR (dando però 6 mesi di tempo per effettuare tali modifiche).
L'avv. Andrea Lisi propone una nuova riflessione costruttiva e orientata dallo spirito del GDPR incentrata sui recenti aggiornamenti dello scenario normativo nazionale, con un intervento per le pagine di Agenda Digitale.

La versione integrale dell'articolo dell'avv. Andrea Lisi è consultabie al seguente link

 


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