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Reddito di cittadinanza: recepiti in sede emendativa i rilievi del Garante

  • Martedì, 12 Marzo 2019
Reddito di cittadinanza: recepiti in sede emendativa i rilievi del Garante

di Flavia Piscitelli, giurista - componente D&L NET


Il  Garante privacy è intervenuto con una nuova memoria nell’ambito del disegno di legge C. 1637 relativo al DL 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni, approvato in prima lettura dal Senato. Sul provvedimento erano già state espresse alcune osservazioni e criticità, recepite in sede emendativa.

In particolare, i rilievi espressi dal Garante e che sono stati accolti in sede emendativa sono:

1) istituzione di un unico Sistema informativo per il Reddito di cittadinanza al fine di evitare duplicazioni di banche dati. Il Sistema consentirà l’interazione di due piattaforme digitali, finalizzate a consentire l'attivazione e la gestione rispettivamente dei Patti per il lavoro e dei Patti per l'inclusione sociale connessi al Rdc, utili per rendere disponibili le informazioni alle amministrazioni centrali e ai servizi territoriali coinvolti, nel rispetto dei principi di minimizzazione, integrità e riservatezza dei dati personali.

2) Superamento delle criticità riscontrate in ordine al "monitoraggio" centralizzato e sistematico dei singoli acquisti effettuati dai beneficiari tramite la carta del Rdc, suscettibile di comportare l'acquisizione anche di dati particolarmente sensibili. Il controllo delle movimentazioni avverrà mediante la verifica dei soli importi spesi e prelevati, secondo modalità da definire con decreto, previo parere del Garante.

3) Eliminazione della previsione relativa all'attribuzione di funzioni di “controllo” agli operatori dei centri per l'impiego e dei servizi comunali, sulle scelte di consumo individuali e sui comportamenti dei beneficiari, nonché la valutazione di eventuali anomalie suscettibili di rivelare l'insussistenza dei requisiti dichiarati. Tale attività potrà essere oggetto di una specifica convenzione tra Ministero del lavoro, Ministero dell'economia e delle finanze e Guardia di finanza e gli enti di formazione accreditati.

4) Relativamente alla disciplina del rilascio delle attestazioni ISEE (suscettibile di esporre a rischi di accessi abusivi anche soggetti non interessati a tale beneficio) si demanda a un decreto ministeriale – da adottarsi previo parere del Garante – l'individuazione delle modalità tecniche necessarie a consentire l'accesso, da parte del cittadino, alla dichiarazione precompilata resa disponibile in via telematica dall'Inps (ferma restando la possibilità di presentazione della Dsu in modalità non precompilata).

5) Previsione di una possibile attribuzione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro dell’attività di vigilanza su eventuali abusi e comportamenti fraudolenti, nel rispetto della disciplina di protezione dati. In particolare, l'Ispettorato potrà accedere, sia in forma analitica che aggregata, alle informazioni che sono nella disponibilità dell'Inps, ivi incluse quelle di natura patrimoniale, reddituale e finanziaria riferite ai soggetti che richiederanno il beneficio e ai componenti il loro nucleo familiare, nonché i dati relativi alle prestazioni previdenziali per malattia, maternità e assegni familiari ovvero alle prestazioni di sostegno al reddito.

Infine, riguardo all'architettura del portale, permangono alcune perplessità relative alle modalità tecniche della sua implementazione che, allo stato attuale di sviluppo, comportano la trasmissione a terzi dei dati di navigazione non necessaria in termini funzionali e dunque eccedente (relativa in particolare agli indirizzi IP e all’orario di connessione dei visitatori). Lo sviluppo dovrà procedere tenendo conto dell’adozione di misure tecniche idonee ad attuare in modo efficace i principi di protezione dei dati (in particolare, quello di minimizzazione), integrando nel trattamento le necessarie garanzie per ridurne i rischi a tutela dei i diritti dei cittadini, in modo da evitare il conferimento a fornitori esterni di dati riferibili ai visitatori.


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